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GUASTI IN GENERALE
Qualsiasi guasto riscontrato, sia nell'alloggio che nelle
parti comuni, deve essere comunicato tempestivamente al Pronto
Intervento dell'ATER, telefono 0481 593040
ORARIO DI SERVIZIO
Dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 13.30, ed i pomeriggi di mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 17.30.
TIPOLOGIE GUASTI ED INTERVENTI
- Impianto idrico: Interrompere l'erogazione dell'acqua,
chiudendo il rubinetto di intercettazione dell'alloggio e/o il
rubinetto a valle del contatore dell'azienda erogatrice. Per norme
contrattuale, spetta all'inquilino provvedere ad eseguire tutte le
riparazioni ai sanitari e relativi accessori, ed all'impianto idrico,
escluse quelle che riguardano le tubazioni di adduzione e scarico
interne alle murature. Spetta invece all'ATER provvedere alla
riparazione delle tubazioni di adduzione e scarico acqua o alla
sostituzione totale dell'impianto.
- Scarichi e fognature: Per norma contrattuale,
all'assegnatario spetta il costo degli interventi periodici ed
eccezionali di espurgo e/o di pulizia delle condotte di scarico. Gli
assegnatari hanno inoltre l'obbligo di usare correttamente gli impianti
fognari, evitando di ostruire o danneggiare le tubazioni e le colonne
di scarico con oggetti e materiali ingombranti o liquidi inquinanti.
Spetta invece all'ATER, purché siano rispettati dagli assegnatari i
loro rispettivi obblighi, provvedere alla riparazione delle tubazioni
di scarico interne alle murature e/o interrate ed alla manutenzione
straordinaria della rete fognaria.
- Impianto elettrico : Limitare eventuali danni o situazioni di
pericolo, provvedendo alla chiusura degli interruttori generali, fino
all'arrivo degli incaricati dell'intervento o dell'azienda erogatrice
dell'energia. Per norma contrattuale, all'assegnatario spetta:
- provvedere alla riparazione, attraverso personale
specializzato ed abilitato, delle apparecchiature di suo esclusivo uso;
- o assumere il costo della manutenzione dell'impianto
elettrico, in caso di corto circuito determinato da negligenza o colpa
nonché il costo per la riparazione degli impianti comuni (campanelli,
citofono, illuminazione scale, ecc.).
- Spetta invece all'ATER provvedere, qualora se ne ravvisi la
necessità, ovvero per adeguamenti in materia di sicurezza, alle
riparazioni o sostituzioni anche totali degli impianti elettrici.
- Ascensori : Segnalare tempestivamente la presenza del guasto,
o all'ATER ovvero alla ditta incaricata della manutenzione, i cui
numeri telefonici di reperibilità sono riportati nelle apposite
targhette presso l'ascensore stesso. Per norma contrattuale,
all'assegnatario spettano gli oneri manutentivi periodici
dell'impianto, che comunque l'ATER addebita, per maggior comodità, sui
bollettini mensili, sotto la specifica voce "Ascensore" Spetta invece
all'ATER provvedere, qualora se ne ravvisi la necessità, ovvero per
adeguamenti in materia di sicurezza, alle riparazioni o sostituzioni
anche totali degli impianti elevatori.
- Antenna TV: Tutti i costi di manutenzione e gestione degli
impianti centralizzati, sono a carico degli assegnatari, che provvedono
a rimborsarli all'ATER mensilmente con i bollettini, alla voce
"Servizi". Per l'installazione di una antenna TV ad uso esclusivo, è
necessario rispettare i seguenti obblighi:
- continuare a corrispondere la quota parte dei costi dell'impianto centralizzato, se non viene smantellato;
- sottoporre la domanda all'ATER, che rilascia l'autorizzazione
esclusivamente se non vi sia alcun impedimento di carattere tecnico o
architettonico;
- non manomettere altri impianti esistenti, in particolare l'impianto di messa a terra;
- porre sulla propria antenna un cartellino identificativo;
- accertarsi del mancato danneggiamento del manto di copertura,
se attraversato durante l'installazione o la manutenzione dell'impianto
televisivo stesso.
- eseguire e mantenere gli impianti con personale qualificato ai sensi della Legge 46/90;o rimborsare gli eventuali danni procurati nel corso dei lavori di installazione dell'antenna.
- Serramenti : In caso di eventuali situazioni di pericolo, ed
altri problemi specifici, è necessario limitare eventuali maggiori
danni o situazioni di pericolo, ancorando o fissando in maniera
adeguata il serramento, fino all'arrivo degli incaricati
dell'intervento.
Per norma contrattuale, all'assegnatario spettano:
- la manutenzione ordinaria ed le riparazioni dei serramenti
interni e esterni dell'alloggio, comprese le riparazioni, le
sostituzioni di parti accessorie e vetri, e la verniciatura;
- i costi degli interventi causati da negligenza o incuria nell'uso.
- Spetta invece all'ATER provvedere alla sostituzione degli
infissi degli alloggi e delle parti comuni del fabbricato, qualora se
ne accerti la necessità, ed in coincidenza di interventi di
manutenzione straordinaria dello stabile. La realizzazione di
controfinestre, la chiusura con serramento di logge o terrazze,
l'inserimento di pensiline sugli accessi o sopra i terrazzi, devono
essere preventivamente autorizzate dall'ATER e dal Comune. In caso di
prolungata assenza dell'occupante dell'alloggio anche per la sola
giornata, i serramenti esterni dell'alloggio devono essere ben
assicurati e fermati onde evitare che, in caso di mutamento delle
condizioni atmosferiche, si verifichino danneggiamenti con distacchi,
con possibili attribuzioni di responsabilità, oneri e sanzioni da parte
delle autorità pubbliche.
- Impianti di riscaldamento centralizzato.Obblighi:
- Libretto di centrale, per impianti > 35 Kw (30.000 Kcal)
- aggiornamento con annotazione delle visite periodiche
- nominativo responsabile di esercizio indicato in targhetta, presso la centrale
- consigliata nomina di un collaboratore di centrale ( figura
senza responsabilità civile o penale, serve a migliorare i collegamenti
con l'ATER)
- mantenimento orari di legge, salvo deroghe dei Sindaci
(Provincia di Gorizia, 14 ore giornaliere comprese tra le 5.00 e le
23.00)
Per norma contrattuale all'assegnatario spettano i costi relativi ai
consumi, alla conduzione e alla manutenzione ordinaria dell'impianto e
delle parti ad uso esclusivo dei singoli alloggi.
Spetta all'ATER intervenire nelle opere di manutenzione
straordinaria ed adeguamento degli impianti. Gli oneri anticipati
dall'Azienda per gli interventi di manutenzione ordinaria o quelli
conseguenti a danneggiamenti all'impianto, vengono recuperati
attraverso i bollettini alla voce "Riscaldamento".
- Impianti di riscaldamento autonomo: Generalmente con caldaie con potenze nominali inferiori a 35 Kw (30.000 Kcal).Obblighi:
- controllo e pulizia della caldaia, da ditta specializzata e abilitata, almeno una volta l'anno
- tenere aggiornato il Libretto d'impianto
- ogni due anni, "prova fumi" per analisi rendimento caldaia
- trascrizione anche di questi dati sul Libretto d'impianto
- provvedere alla manutenzione dei corpi scaldanti, della caldaia e degli accessori, e loro sostituzione se guasti o vetusti
- provvedere alla periodica pulizia della canna fumaria
- richiedere esplicita autorizzazione dell'ATER per sostituzione caldaia e/o modifica all'impianto
- la nuova caldaia deve presentare caratteristiche analoghe
all'originale, con potenzialità compatibile con le preesistenti canne
fumarie
- l'installazione dell'apparecchiatura deve essere effettuata
da ditta specializzata e abilitata, con rilascio di prescritta
dichiarazione di conformità da inviare in copia all'ATER
- per nessun motivo va ostruito il foro di aerazione del muro del locale dove è posta la caldaia o la cucina a gas
- Impianti di riscaldamento - sostituzione, trasformazioni e
modifiche in genere : Tutte le richieste che riguardano la sostituzione
di caldaie, l'installazione di nuovi impianti, il distacco dagli
impianti centralizzati, vanno sempre presentate in forma scritta.
Tali domande dovranno essere integrate con tutta la documentazione
tecnica che verrà richiesta dall'ATER stessa come condizione per
l'autorizzazione.
Pur con la consapevolezza che sono pratiche
abbastanza pesanti in termini di impegno, occorre tener presente che si
tratta di impianti delicati, con una loro potenziale pericolosità, ed
esclusivamente in un'ottica di sicurezza e di tutela dell'ambiente che
l'ATER agisce.
Vi sono specifiche forme di contribuzione, con
maggiore consistenza per la fascia protetta "A", ma previste anche per
la fascia "B"; l'ATER comunque, in tale materia, si riserva forme di
intervento e di aiuto specifiche, in relazione a casi particolari
connotati da grave disagio sociale. Maggiori informazioni, presso lo
Sportello dell'Area Tecnica.
- Parti comuni : Comprendono: scale, pianerottoli, androni,
impianti fognari, terrazzi, tetti, lucernari, oltre alle aree scoperte
quali cortili, giardini e relativi arredi, alberi, siepi, eccetera.
Sono destinate ad un uso collettivo, e le spese per la relativa
manutenzione, pulizia e gestione sono a carico degli assegnatari.
L'Assegnatario, contribuisce a mantenere in buono stato e in buone
condizioni le parti comuni dell'edificio, segnalando anche
tempestivamente all'ATER la presenza di eventuali pericoli per persone
e cose; provvede alle pulizie del vano scale e delle altre parti comuni
dell'edificio, secondo le modalità e/o i turni che impone il contratto
di locazione.
L'ATER, interviene di norma sulle parti comuni
dell'edificio, per l'esecuzione di riparazioni e manutenzioni
straordinarie.
Gli inquilini possono eseguire, all'interno
dell'unità immobiliare, lavori di manutenzione straordinaria e/o
ammodernamento ovvero ancora modifiche interne, solo dopo aver
richiesto ed ottenuto l'autorizzazione da parte dell'ATER.
L'ATER rilascia l'autorizzazione o comunica il diniego, entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda.
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